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SOVRAINDEBITAMENTO: IL D.L. RISTORI INTRODUCE L'ESDEBITAZIONE DEL DEBITORE INCAPIENTE

Aggiornamento: mar 14

Buongiorno,

con il presente articolo si vuole fornire un focus sulla modifica introdotta con la legge di conversione del D.L. Ristori, del quale si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, relativamente al nuovo art. 14-quaterdecies della Legge n.3/2012. Viene introdotta la possibilità di accedere all’esdebitazione per il c.d. debitore “incapiente”, di fatto anticipando quando verrà introdotto con il codice della crisi e dell’insolvenza che entrerà in vigore il 1 settembre 2021 (art. 284 del D.Lgs. 14/2019).



Stiamo parlando di un’occasione da “una volta nella vita”, infatti il debitore persona fisica può ottenere l’esdebitazione immediata per debiti, di qualsiasi natura, senza dover intraprende una ristrutturazione del debito.

Le condizioni per ottenere questo beneficio, di natura straordinaria, risiedono nella “meritevolezza” del debitore il quale, inoltre, non deve essere in grado di offrire ai creditori alcuna utilità, diretta o indiretta, nemmeno in prospettiva futura.


Si segnala che, qualora nei 4 anni successivi all’esdebitazione sopravvengano utilità rilevanti in grado di soddisfare almeno il 10% dell’ammontare dei crediti, essi dovranno essere soddisfatti. Non rientrano tra le utilità le somme ottenute da nuovi finanziamenti.


La domanda di esdebitazione deve essere presentata tramite l’Organismo di Composizione della Crisi (O.C.C.) territorialmente competente, il quale depositerà in Tribunale la corredata della documentazione composta da:

- elenco di tutti i creditori;

- elenco atti di straordinaria amministrazione compiuti negli ultimi 5 anni;

- dichiarazione dei redditi ultimi 3 anni;

- stato di famiglia e indicazione delle entrate di ogni componente del nucleo familiare.

Allegata alla domanda dovrà essere depositata anche la relazione particolareggiata dell’O.C.C., il quale deve riportare:

- indicazioni delle cause che hanno portato all’indebitamento e della diligenza impegnata dal debitore nell’assumere le obbligazioni;

- le ragioni dell’incapacità del debitore di far fronte alle proprie obbligazioni assunte;

- l’indicazione di eventuali atti del debitore impugnati dai creditori;

- valutazione della completezza ed attendibilità della documentazione consegnata dal debitore.

Un particolare novità, che anticipa la rivoluzione del Codice della Crisi e dell’Insolvenza, riguarda un aspetto del contenuto della relazione dell’O.C.C., questi dovrà dare indicazione se il soggetto finanziatore abbia tenuto conto del merito creditizio del debitore al momento dell’erogazione, ovvero abbia valutato se il reddito disponibile, al netto delle spese necessarie al mantenimento della famiglia, fosse sufficiente a coprire la restituzione del credito erogato.

In caso così non fosse stato, saranno previste sanzioni processuali per il creditore che ha colpevolmente determinato o aggravato la situazione di sovraindebitamento.

Il giudice, ottenute le informazioni di cui sopra, valuterà la meritevolezza del debitore, ovvero valuterà l’assenza di atti in frode o colpa grave nella formazione dell’indebitamento. Superata tale verifica il giudice concederà l’esdebitazione con decreto, indicando i termini e le modalità di presentazione della dichiarazione annuale relativamente alle sopravvenienze attive utili a determinare il 10% di cui sopra, in particolare bisogna considerare la differenza tra le entrate su base annue e le spese di produzione del reddito, oltre a quanto necessario al mantenimento della famiglia, stimate pari all'assegno sociale aumentato della metà, moltiplicato per un paramento corrispondente al numero dei componenti del nucleo familiare della scala di equivalenza dell'ISEE, così come previsto dal regolamento di cui al DPCM 159/2013.


Sarà l’O.C.C., su richiesta del giudice, ad avere l’onere del compiere le verifiche necessarie a determinare l’esistenza di tali sopravvenienze.

Le novità introdotte con il D.L. ristori sono molte e nei prossimi giorni cercheremo di affrontare le questioni principali.


Per qualsiasi richiesta di chiarimento o per verificare la possibilità di ottenere l’accesso all’esdebitazione potete contattarci per una consulenza scrivendo a gestoridellacrisi@gmail.com oppure compilando il modulo di contatto presente sul sito www.gestoridellacrisi.it.

Grazie mille e buon lavoro.


Dott. Gabriele Leone

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