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PERIZIE BANCARIE | IL TASSO EFFETTIVO DELLA CESSIONE DEL QUINTO

In questo breve articolo spiegheremo come calcolare il tasso effettivo di un contratto tipo di finanziamento contro cessione del quinto dello stipendio o della pensione, partendo da un contratto reale.

Di seguito un estratto delle condizioni di un contratto reale del 2007:


Verifica del tasso effettivo di un finanziamento contro cessione del quinto tramite utilizzo di excel. Per una perizia econometrica professionale su usura, anatocismo e altri vizi contrattuali possibili consulenze su Roma, Fiumicino, Ladispoli, Cerveteri. www.gestoridellacrisi.it

Andiamo a verificare il TAEG indicato in contratto. Una breve premessa, il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) viene impiegato come tasso di riferimento per le operazioni di credito al consumo. La legge 142/92, nel recepire la Direttiva 87/102/CEE in materia di credito al consumo, definisce all’art. 19 il TAEG, Tasso Annuo Effettivo globale:

“1. È denominato tasso annuo effettivo globale (TAEG) il costo totale del credito per il consumatore espresso in percentuale annua del credito concesso e comprensivo degli interessi e degli oneri da sostenere per utilizzarlo, calcolato conformemente alla formula matematica che figura nell'allegato II alla direttiva del Consiglio 90/88/CEE.

2. Nel rispetto degli indirizzi contenuti nella direttiva di cui al comma 1, il Comitato interministeriale per il credito e il risparmio stabilisce con propria delibera, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale, le modalità da applicarsi nel calcolo del TAEG, individuando in particolare gli elementi da computare in esso.”

Il TAEG costituisce un indicatore del costo del credito al consumo, che deve essere presente in ogni annuncio pubblico od offerta di credito, oltre ovviamente ad essere indicato nei relativi contratti.

Il tasso annuo effettivo globale (TAEG) è il tasso che rende uguale, su base annua, la somma del valore attuale di tutti gli importi che compongono il finanziamento erogato dal creditore alla somma del valore attuale di tutte le rate di rimborso. Il TAEG è calcolato mediante la seguente formula:


Formula per il calcolo del tasso effettivo di un finanziamento contro cessione del quinto. Per una consulenza gestoridellacrisi@gmail.com

Dove:

• i: è il TAEG annuo, che può essere calcolato quando gli altri termini dell’equazione sono noti nel contratto o altrimenti;

• K: è il numero d’ordine di un “prestito”;

• K’: è il numero d’ordine di una “rata di rimborso”;

• Ak: è l’importo del “prestito” numero K;

• A’k’: è l’importo della “rata di rimborso” numero K’;

• m: è il numero d’ordine dell’ultimo “prestito”;

• m’: è il numero d’ordine dell’ultima “rata di rimborso”;

• tk: è l’intervallo espresso in anni e frazioni di anno tra la data del “prestito” n.1 e le date degli ulteriori “prestiti” da 2 a m;

• tk’: è l’intervallo espresso in anni e frazioni di anni tra la data del “prestito” n.1

e le date delle “rate di rimborso” da 1 a m’;

per “rata di rimborso” si intende ogni pagamento a carico del cliente relativo al rimborso del capitale, degli interessi e degli oneri inclusi;

per “prestito” si intende ciascuna erogazione eseguita dal creditore per effetto di uno stesso contratto.

Il TAEG è un indicatore sintetico e convenzionale del costo totale del credito, da determinare mediante la formula prescritta qualunque sia la metodologia impiegata per il calcolo degli interessi a carico del consumatore.

Nel calcolo del TAEG rientrano tutti gli oneri e le spese necessariamente collegate al credito.

Il contratto oggetto di analisi è un finanziamento contro cessione del quinto della pensione, in questo particolare contratto di credito, come da prassi, oltre al netto erogato concorrono alla formazione del capitale finanziato anche le commissioni, le spese e il premio assicurativo, ovvero:



A questo punto per determinare il costo del prestito, ovvero il tasso effettivo, è necessario porsi su di un foglio excel e iniziale predisponendo le seguenti colonne:


1) Nella prima colonna andrà riportato il numero della rata, tranne la prima riga la quale sarà riservata al momento dell’erogazione.

2) Nella seconda colonna andrà la scadenza delle rate (nel caso specifico da contratto il prelievo avveniva il 10 di ogni mese), ad eccezione della prima riga nel quale deve essere indicata la data dell’accreditamento del netto erogato.

3) La colonna relativa alla quota interessi è data dal debito residuo al periodo antecedente t-1 moltiplicato per il t.a.n. periodale, ovvero t.a.n./12 nel caso specifico di pagamenti mensili.

4) La colonna relativa alla quota capitale della rata viene compilata mediante differenza tra l’importo della rata e la quota interessi precedentemente ricavata.

5) La colonna rata invece viene popolata con gli importi stabiliti contrattualmente.

6) La colonna Flusso fornire l’andamento delle entrate e delle uscite, ovvero in questo caso avremo un entrata alla data dell’erogazione ed una uscita costante di 170 euro per 120 venti rate.

7) Ultima colonna avremo il debito residuo, alla prima riga dovrà essere apri al totale capitale finanziato al momento dell’erogazione ovvero 16.830,41, nelle restanti righe sarà dato dal valore della cella all’istante precedente t-1 e la quota capitale della rata all’istante t.

A questo punto avremo uno schema popolato come segue.



IL TASSO INTERNO DI RENDIMENTO

Adesso passiamo a determinare l’effettivo tasso che viene applicato e per farlo si utilizza il metodo del T.I.R., il Tasso Interno di Rendimento. Il TIR (o IRR, acronimo dall’inglese Internal Rate of Return) è un indice di redditività finanziaria di un flusso monetario, si tratta di una metodologia che si fonda sul contrapporre il valore attuale di tutti i flussi in entrata con il valore attuale dei flussi in uscita, dei quali si conoscono importi e rispettive scadenze. Viene utilizzata per stimare il rendimento di un investimento, ma trova applicazione anche nei finanziamenti, come di seguito illustrato.

Nel calcolo dell’attualizzazione di un capitale la formula è la seguente:

M(t) = Va = M*(1+i)⁻ᵗ

Legenda:

• Va: Valore attuale

• M: montante (capitale + interessi)

• i: tasso di interesse

• t: tempo di attualizzazione

In concreto si tratta di risolvere un’equazione nella quale si conoscono i valori di tutti i termini ad eccezione di uno, ovverosia il TIR che nel caso specifico coincide con il T.A.E.G. del finanziamento.

La risoluzione dell’equazione è spesso di difficile soluzione, in quanto si basa su metodi di calcolo iterativo, ma ci viene in aiuto excel, il quale grazie attraverso la funzione TIR.X ci restituisce il valore del TIR in pochi istanti.

Bisogna posizionarsi si di una cella e richiamare la funzione TIR.X (digitare =TIR.X, oppure +TIR.X, altrimenti selezionare manualmente la funzione con l’apposito tasto Fx), a questo punto si dovrà indicare come “valori” la colonna dei flussi, e come “date pagamenti” le scadenze in colonna DATA, poi vi chiederà di inserire un valore “ipotesi” che Excel prendere come riferimento per il proprio calcolo iterativo, dato ininfluente in flussi propri di un piano d’ammortamento alla francese come il caso dei finanziamenti contro cessione del quinto.


Perizia calcolo tasso effettivo finanziamento contro cessione del quinto con ammortamento alla francese. Per una perizia econometrica su usura, anatocismo e vizi contrattuali possibili consulenze su Roma, Fiumicino, Ladispoli, Cerveteri www.gestoridellacrisi.it

A questo punto dovreste avere il valore del TAEG, pari a 14,395% quindi coerente con il dato indicato nel contratto, la differenza dovuta probabilmente all’arrotondamento del tan è trascurabile e consente di affermare che le informazioni riportato nel contratto siano corrette.

Per qualsiasi chiarimento potete scrivere a gestoridellacrisi@gmail.com

Grazie mille e buon lavoro.


www.gestoridellacrisi.it

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