• Staff Gestori della Crisi

CHE SONO SI INTENDE QUANDO SI PARLA DI CONSUMATORE? VEDIAMO LA DEFINIZIONE SECONDO LA LEGGE 3/2012.

Aggiornato il: mar 14

Nella pillola di oggi daremo la definizione di “consumatore” secondo la Legge n.3/2012 che ha introdotto le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento.



Preliminarmente va detto che la legge individua un’amplia platea di soggetti a cui è rivolta, ovvero tutti coloro che presentano: “situazioni di sovraindebitamento non soggette né assoggettabili a procedure concorsuali diverse da quelle regolate dal presente capo(art. 6, comma 1, legge n. 3/2012), in poche parole tutti coloro che, sia per motivi dimensionali, sia per la forma dell'ente collettivo, non assoggettabili alle procedure concorsuali disciplinate dalla legge fallimentare, in breve:

· i consumatori

· le persone giuridiche (ditte individuali e società) non fallibili per dimensione o perché cessate da oltre un anno;

· i professionisti;

· gli imprenditori agricoli;

· le start up innovative;

· le persone fisiche garanti di società e/o ditte individuali, anche fallibili, e/o di consumatori


Come abbiamo già detto nell’articolo introduttivo la guida a pillole è rivolta al consumatore e la Legge n.3/2012 già nella sua prima versione ne forniva una definizione “debitore persona fisica che ha assunto obbligazioni esclusivamente per scopi estranei all'attività imprenditoriale professionale eventualmente svolta” (art. 6 co.2 lett. B).


La legge 18 dicembre 2020, n. 176, entrata in vigore il 25 dicembre 2020, ha introdotto importanti novità nella disciplina delle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento contenuta nella legge, tra le quali la definizione di consumatore, che diviene: “la persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigiana o professionale eventualmente svolta, anche se socio di una delle società appartenenti ad uno dei tipi regolati nei capi III, IV e VI del titolo V del libro quinto del codice civile, per i debiti estranei a quelli sociali”. In tal modo si ricomprende tra i soggetti che posso accedere alle procedure di composizione della crisi anche le persone fisiche soci di società di persone. A condizione che le passività derivino da attività estranee a quelle derivanti dall’attività d’impresa.

Altra novità introdotta nell’ambito della soggettività delle procedure è che finalmente viene introdotta la possibilità di accedere a procedure di sovraindebitamento per l’intero nucleo familiare: “I membri della stessa famiglia possono presentare un’unica procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento quando sono conviventi o quando il sovraindebitamento ha un’origine comune”.

Il concetto di “famiglia” ricomprende oltre al coniuge i parenti entro il quarto grado e gli affini entro il secondo nonché le parti dell’unione civile e i conviventi di fatto di cui alla l. 20 maggio 2016, n. 76.

Nelle prossime guide analizzeremo a chi rivolgersi e quali procedure possiamo attivare.


Spero che questa seconda “pillola” sia stata utile a definire il concetto di consumatore, indispensabile per capire la Legge n.3 del 2012 e conoscerne i requisiti soggettivi.


Per qualsiasi suggerimento o domanda potete scrivere all’email gestoridellacrisi@gmail.com


Buon proseguimento.



Dott. Gabriele Leone

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