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CONTENZIOSO BANCARIO | RICHIESTA DOCUMENTAZIONE ALLA BANCA

Aggiornato il: feb 19

Il cliente può ottenere copia della documentazione inerente i propri rapporti con gli istituti di credito non oltre 90 giorni, ai sensi dell’art. 119 comma 4 del Testo Unico Bancario (T.U.B.).

“L’art. 119 comma 4 TUB riconosce ai clienti il diritto di ottenere “copia della documentazione inerente a singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni”. Questa norma riconosce al cliente della banca il diritto di ottenere la documentazione inerente a tutte le operazioni del periodo a cui il richiedente sia in concreto interessato, nel rispetto del limite di tempo decennale previsto, essendo sufficiente che l’interessato fornisca alla banca gli elementi minimi indispensabili per consentirle l’individuazione dei documenti richiesti. Ne consegue che il correntista ha il diritto di chiedere alla banca sia la documentazione sia il rendiconto relativo a un rapporto contrattuale la cui esistenza non sia controversa, atteso che il procedimento di rendiconto di cui agli artt. 263 e ss. c.p.c. è fondato sul presupposto dell’esistenza dell’obbligo legale o negoziale di una delle parti, di rendere il conto all’altra, facendo conoscere il risultato della propria attività.” Questo il principio affermato dalla Corte di Cassazione, VI sez. civ. con l’ordinanza n.27769 del 30.10.2019.


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La banca, in base al combinato disposto dei commi 1° e 2° dell’art. 119 t.u.b., è quindi obbligata a consegnare al cliente copia degli estratti conto e scalari nel corso del rapporto e alla sua cessazione con termine prescrizionale ordinario a partire dalla chiusura dello stesso, questo in quanto la richiesta della documentazione contabile di sintesi non fa riferimento al limite decennale ex art. 119, comma 4°, t.u.b.

Art. 119 del Testo Unico Bancario:

1. Nei contratti di durata i soggetti indicati nell'articolo 115 forniscono al cliente, in forma scritta o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal cliente stesso, alla scadenza del contratto e comunque almeno una volta all'anno, una comunicazione chiara in merito allo svolgimento del rapporto. Il CICR indica il contenuto e le modalità della comunicazione.

2. Per i rapporti regolati in conto corrente l'estratto conto è inviato al cliente con periodicità annuale o, a scelta del cliente, con periodicità semestrale, trimestrale o mensile.

3. In mancanza di opposizione scritta da parte del cliente, gli estratti conto e le altre comunicazioni periodiche alla clientela si intendono approvati trascorsi sessanta giorni dal ricevimento.

4. Il cliente, colui che gli succede a qualunque titolo e colui che subentra nell'amministrazione dei suoi beni hanno diritto di ottenere, a proprie spese, entro un congruo termine e comunque non oltre novanta giorni, copia della documentazione inerente a singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni. Al cliente possono essere addebitati solo i costi di produzione di tale documentazione.


La prima cosa che bisogna avere per poter procedere ad una perizia bancaria per usura, anatocismo e altri vizi ed anomalie su contratti di finanziamento (mutuo, leasing, aperture di credito in conto corrente, cessioni del quinto, ecc.) è ottenere la documentazione contabile e contrattuale relativa al rapporto da analizzare.


Nell’ipotesi che la banca non ottemperi alla richiesta ai sensi e per gli effetti dell’art.119 co.4 T.U.B., il cliente ha la possibilità di agire con ricorso monitorio ex art.. 633 e ss. c.p.c., in quanto si può ottenere un decreto ingiuntivo anche con riferimento alla consegna di cose determinate, ovvero anche documenti come afferma un’ampia giurisprudenza.


Si precisa che in caso di contenzioso, vedasi opposizione a decreto ingiuntivo, il cliente può chiedere al giudice l’ordine di esibizione dei documenti contabili e contrattuali, la banca potrà opporsi a tale richiesta e di norma viene negata al cliente l’ordine di esibizione quanto questi non abbia provveduto alla richiesta ex art. 119 T.u.b., mentre generalmente viene concesso l’ordine ex art. 210 c.p.c. qualora vi sia stata una richiesta di documentazione ex art. 119 t.u.b., ma non evasa. Questo a sottolineare l’importanza di tale richiesta e dell’obbligo in capo all’istituto di credito di farvi seguito.


Per maggiori informazioni o assistenza nella predisposizione della richiesta da presentare all’istituto di credito, potete scrivere a gestoridellacrisi@gmail.com o compilare il form alla pagina www.gestoridellacrisi.it


Grazie e buon lavoro.


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