L'IMPRESA AGRICOLA

Ristrutturazione del debito, pianificazione e controllo di gestione per l'imprenditore agricolo

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L'impresa agricola è un soggetto particolare in quanto non fallibile, secondo i dettami dell’art. 1 della legge fallimentare r.d. n. 267/1942, ma per la quale il legislatore è però intervenuto prevedendo che l’imprenditore agricolo possa accedere all’accordo di ristrutturazione del debito di cui all’art. 182 bis della l.f. ed alla cd. transazione fiscale di cui all’art. 182 ter delle l.f., inoltre, ammettendo anche l’impresa agricola, in quanto soggetto non sottoponibile alle altre procedure concorsuali, all’accordo per la composizione della crisi da sovraindebitamento di cui alla legge n.3 del 2012, art. 7, co. 2 bis.


Lo scopo di questa iniziativa è offrire una competenza specifica nel settore della ristrutturazione del debito al servizio dell’imprenditoria agricola, al fine di far gli strumenti necessari a far emergere i segnali di una crisi finanziaria prima che si trasformi in insolvenza e, qualora si tratti di un’impresa già in situazione di crisi, cercare di fornire un alleato nel percorso di ristrutturazione.


A QUALI PROCEDURE CONCORSUALI PUO’ ACCEDERE L’IMPRENDITORE AGRICOLO?

  1. Transazione fiscale ex art. 182-ter l.f.

  2. Accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento legge 3/2012

  3. Liquidazione del patrimonio del debitore legge 3/2012

Consulenza per le start-up imprese agricole

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Il vero obiettivo di questo progetto è poter diffonde la cultura della pianificazione aziendale e del controllo di gestione anche nelle micro, piccole e medie imprese agricole, offrendo articoli, guide, giurisprudenza e consigli utili a comprendere con chiarezza gli strumenti offerti dal legislatore e dal pratica professionale della consulenza aziendale.


Anche il piccolo imprenditore agricolo ottiene benefici da una corretta implementazione di un servizio di business planning e rendicontazione periodica, con analisi dei costi o di un’analisi delle fonti finanziarie per meglio definire l’equilibrio tra impieghi e finanziamenti.


Questo potrebbe aiutare un’impresa in difficoltà a ritrovare una stabilità senza dover passare per il tribunale mediante accordi di ristrutturazione art.182-ter l.f. o accordi di composizione della crisi da sovraindebitamento di cui alla legge n.3/2012.


La fase più delicata dal punto di vista organizzativo è quella iniziale e di sviluppo, se si riesce ad implementare un sistema di controllo della gestione efficace ed efficiente sarà sicuramente più facile prevenire eventuali stati di crisi e poter meglio monitorare la propria attività.

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