Analisi e verifica vizi ed anomalie su conti correnti

PERIZIA ECONOMETRICA SU CONTO CORRENTE

Il Dott. Gabriele Leone offre una consulenza professionale e specialistica nella verifica dei contratti di finanziamento e conto corrente.

L’obiettivo è fornire uno strumento che rilevi in modo chiaro ed efficiente la presenza o meno di eventuali anomalie nel vostro rapporto di conto corrente e quantificare il possibile recupero mediante una perizia econometrica completa, valutando attentamente anche la giurisprudenza consolidata, senza illudere il cliente proponendo contestazioni non sostenibili dinanzi ad un Tribunale.

Si ritiene che l'attività peritale debba essere sempre affiancata da un parere legale, qualora non si dispone di un legale di fiducia sarà possibile essere assistiti da un legale esperto in materia bancaria aderente dal nostro network.

Ogni incarico prevede una fase di pre-analisi, al fine di poter fornire una prima valutazione della presenza delle principali anomalie:

Verifica Anatocismo

L' anatocismo, in poche parole, è quella prassi bancaria mediante la quale gli interessi, solitamente maturati trimestralmente sul saldo a debito del conto corrente, vengono "capitalizzati", ovvero produrranno nel trimestre successivo interessi su interessi.

Il divieto della pratica anatocistica è previsto dal Codice Civile all’art. 1283: “in mancanza di usi contrari, gli interessi scaduti possono produrre interessi solo dal giorno della domanda giudiziale o per effetto di convenzione posteriore alla loro scadenza, e sempre che si tratti di interessi dovuti almeno per sei mesi”.

Nel tempo a tale divieto sono state previste diverse deroghe mediante le modifiche subite dall’art. 120 del Testo Unico Bancario (T.u.b.). In attuazione del T.u.b., mediante delega, il Comitato interministeriale per il credito e il risparmio (C.I.C.R.) stabilisce le modalità operative di applicazione dell’art. 120 t.u.b.

A partire dal 15 aprile 2016 è entrato in vigore il nuovo comma 2 dell’art. 120 T.u.b:

Il CICR stabilisce modalità e criteri per la produzione di interessi nelle operazioni poste in essere nell'esercizio dell'attività bancaria, prevedendo in ogni caso che:

a) nei rapporti di conto corrente o di conto di pagamento sia assicurata, nei confronti della clientela, la stessa periodicità nel conteggio degli interessi sia debitori sia creditori, comunque non inferiore ad un anno; gli interessi sono conteggiati il 31 dicembre di ciascun anno e, in ogni caso, al termine del rapporto per cui sono dovuti;

b) gli interessi debitori maturati, ivi compresi quelli relativi a finanziamenti a valere su carte di credito, non possono produrre interessi ulteriori, salvo quelli di mora, e sono calcolati esclusivamente sulla sorte capitale; per le aperture di credito regolate in conto corrente e in conto di pagamento, per gli sconfinamenti anche in assenza di affidamento ovvero oltre il limite del fido:

1) gli interessi debitori sono conteggiati al 31 dicembre e divengono esigibili il 1º marzo dell'anno successivo a quello in cui sono maturati; nel caso di chiusura definitiva del rapporto, gli interessi sono immediatamente esigibili;

2) il cliente può autorizzare, anche preventivamente, l'addebito degli interessi sul conto al momento in cui questi divengono esigibili; in questo caso la somma addebitata è considerata sorte capitale; l'autorizzazione è revocabile in ogni momento, purché prima che l'addebito abbia avuto luogo.

Viene quindi prevista la possibilità di capitalizzare interessi, ma con cadenza annuale. Si dovrà provvedere a calcolare le competenze trimestralmente e riportate negli estratti conto periodici, ma vendono addebitati, o liquidati mediante pagamento, in data 1 marzo dell’anno successivo, solo da questo istante potranno maturare ulteriori interessi.

Verifica interessi ultralegali

Alcuni contratti di apertura di credito, in particolare antecedenti al luglio 1992, possono non prevedere una precisa determinazione dei tassi di interessi applicati, ma potrebbero riportare il seguente richiamo: "interessi usualmente praticati dalle aziende di credito", ovvero il cosiddetto “uso piazza”.

L’art. 1284 terzo comma del Codice Civile stabilisce la necessità che gli interessi ultra legali, ovvero superiori al tasso legale, siano pattuiti in forma scritta e che in mancanza si applica l’interesse nella misura legale.

Può capitare anche in contratti più recenti, successivi al luglio 1992, di non avere una pattuizione esplicita dei tassi di interesse applicati, ovvero pattuiscano interessi in maniera indeterminata, per tali rapporti si applica l'art. 7 del T.u.b., ovvero il "il tasso nominale minimo e quello massimo dei buoni ordinari del tesoro annuali o di altri titoli similari, eventualmente indicati dal Ministro del Tesoro, emessi nei dodici mesi precedenti la conclusione del contratto, rispettivamente per le operazioni attive e per quelle passive”.

Verifica interessi usurari

La verifica dell’eventuale superamento delle soglie anti-usura ministeriale deve essere effettuata a partire dalla determinazione del TASSO EFFETTIVO GLOBALE e seguendo i dettami di cui all'art. 1 della Legge N° 108/96 (legge anti-usura ) che ha modificato il quarto comma dell'art. 644 C. P.: "per la determinazione del tasso di interesse usurario si tiene conto delle commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese, escluse quelle per imposte e tasse, collegate alla erogazione del credito".

Quindi nel calcolo del T.E.G devono essere contemplati gli interessi debitori, le commissioni di massimo scoperto e tutte le spese legate all'erogazione del credito. Qualora si rilevi che la banca abbia applicato interessi usurari, si ha diritto all’azzeramento degli interessi applicati dall’istituto di credito nel trimestre in cui il T.E.G. abbia superato il tasso soglia d'usura (art. 644 c.p., così come sostituito dall'art. 1 della Legge antiusura N° 108/96

La consulenza può essere svolta in tutta Italia, l'analisi del conto corrente prevede l'esame della seguente documentazione: estratti conto, comprensivi di scalare, sia del conto corrente ordinario che dei vari conti collegati (sbf, anticipi, finanziamenti), inoltre gli eventuali contratti di conto corrente, aperture di credito.

 

La documentazione richiesta può essere trasmessa anche mediante invio email o tramite caricamento su spazio cloud dedicato che sarà messo a disposizione al momento dell'incarico.

Per appuntamenti in sede si riceve su Roma, Ladispoli e Fiumicino. Vedi COME RAGGIUNGERCI.